Business Model Canvas per pianificare

Ottimo, investiamo in quest‘idea! Cosi Sir Richard Branson risponde al progetto che Brett Godfrey gli propone per aprire una compagnia aerea in Australia. La compagnia diverrà Virgin Airline Australia che fatturerà miliardi. Brett convince Sir Branson grazie a un sottobicchiere della birra, dove aveva scritto i punti principali della sua idea.

Richard Branson Virgin Moss Cristiano Bellucci

Il Business Model Canvas uso lo stesso principio e in una pagina racchiude tutti gli elementi fondamentali di un business. In questo modo possiamo convincere gli investitori della bontà della nostra idea oppure visualizzare tutti gli aspetti importanti della nostra attività in un foglio.

Cosa e‘ il Business Model Canvas

Il Business Model Canvas e‘ un framework strategico per illustrare tutti gli elementi fondamentali di un business.

Il Business Model Canvas puo‘ essere usato sia per mappare un‘ attivita esistente, sia per cogliere gli aspetti caratteristici di un‘ idea innovativa.

I componenti

I componenti del Business Model Canvas sono 9 raggruppati in 4 aree.

Business Model Canvas Cristiano Bellucci

Le 4 aree sono:

  • Valore
  • Produzione
  • Clienti
  • Soldi

L‘unica area che contiene un elemento solo e‘ la prima, valore. Valore si riferisce al cuore dell‘attivita. Cosa genera l‘attivita per i clienti. E‘ il cuore del Business Model Canvas e specifica cosa possono comprare i clienti che dara‘ loro un maggiore valore di quello che hanno gia‘.

Nella parte sinistra del framework, c‘e‘ l‘area produzione. La Produzione e‘ composta da 3 elementi:

  • Risorse
  • Attivita’
  • Partner

Nella parte destra c‘e‘ l‘area clienti ed e‘ composta da 3 elementi:

  • Clienti
  • Canali
  • Relazioni

Nella parte in basso c‘e‘ l‘area profitto. Il profitto e‘ composta dai 2 elementi che danno il profitto:

  • Ricavi
  • Costi

Come compilare un Business Model Canvas

Nonostante le aree siano raggruppate come abbiamo visto sopra, c‘e‘ un modo per costruire il framework, che si concentra sui clienti e sul valore da creare per loro. Gli aspetti della produzione e i ricavi sono la conseguenza del valore generato per i clienti.

La prima fase del Business Model Canvas e‘ relativa ai clienti, e dobbiamo cercare di essere piu‘ specifici possibili, trovando una nicchia di clienti da servire e chiarendo quali sono i loro problemi. In base ai clienti possiamo definire il valore da dare loro. E‘ poi il turno dei canali, come andremo a distribuire il nostro prodotto o servizio ai clienti. E che relazione vogliamo avere con loro, se vogliamo tenere un colloquio diretto, delegarlo o cercare di tenere i contatti al minimo.

Il risultato del valore che generiamo per i clienti si traduce nei ricavi.

Possiamo passare alla parte sinistra del framework. Quali sono le risorse che possiamo usare o che dobbiamo prendere per realizzare la nostra idea. Poi quali sono le attività principali che faranno si che la nostra idea piaccia ai clienti. Infine quali sono i partner che dobbiamo coinvolgere per la produzione. Questo e‘ particolarmente vero nel caso in cui vogliamo delegare parte della produzione ad altri.

Sommando tutti questi aspetti avremo i costi.

Richard Branson Virgin Cristiano Bellucci

Esperienze con il Business Model Canvas

Quando ho frequentato l‘ MBA, Master in Business Administration in Gran Bretagna, non si usava il Business Model Canvas. Dovevamo lavorare molto per trovare più informazioni e provvedere più dettagli. Negli ultimi anni, anche l‘università di Harvard usa questo framework per creare business plan.

Anche nel mondo del lavoro c‘e‘ stato questo spostamento, da business plan lunghi e dettagliati verso framework piu’ compatti. Molto dipende da cosa si vuole ottenere e dalla cultura della societa. Ultimamente startup e grandi societa prediligono avere tutti gli aspetti fondamentali di un business in un punto centrale, in modo visuale. I dettagli possono essere poi lasciati a team specifici. Un altro approccio e‘ usare Il Business Model Canvas all‘inizio, per creare l‘idea. All‘inizio di un progetto non si possono avere tutti i dettagli. E‘ solo sviluppando l‘idea e andando ad interagire con i clienti e con i fornitori che si possono capire i dettagli. Sono aspetti che possono essere analizzati in un secondo momento. Solo se questi aspetti hanno un impatto sul piano generale, allora possono essere riportati nel Business Model Canvas.

Le idee migliori non devono sempre avere proiezioni finanziarie dettagliate e proposte commerciali complicate. A volte arrivano completamente formati sul retro di un sottobicchiere… Se non riesce a stare sul retro di una busta, probabilmente è una cattiva idea. Sii breve e conciso.Sir Richard Branson

Business Model Canvas in azione!

Adesso e‘ il momento dell‘azione, tocca a voi! Stampate il Business Model Canvas dall’imagine sopra oppure prendete un foglio e fate i corrispondenti riquadri. Sia se volete iniziare una nuova attivita’, un nuovo prodotto o servizio, sia se volete verificare la vostra attivita’ corrente, scrivete tutti gli elementi del modello. Quando avrete finito, verificate se tutte le parti sono chiare. Ci sono aree che devono essere analizzate ulteriormente? Ci sono elementi che devono essere discussi con clienti o partner? Avendo tutto il business in un foglio solo, avete la sensazione che tutti gli elementi convergano per generare valore per i clienti? Ci sono aree che possono ottimizzate?

Gia‘ con questa azione, avrete piu‘ controllo del vostro business e avrete visto se e‘ gia‘ maturo o ci sono aree che possono essere migliorate.  

Conclusioni

Il Business Model Canvas e‘ un framework utile per sviluppare un‘idea e capire se puo‘ funzionare. E‘ utile anche per mappare gli aspetti peculari di un attivita’ esistente e capire come migliorarla.

Se vogliamo puntare ad innovare, a creare nuove attivita’, a capire se un attivita’ puo’ funzionare o meno o vogliamo ottimizzare un‘ attività esistente, il Business Model Canvas e‘ lo strumento adatto a considerare tutti gli aspetti fondamentali.

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